
L’EUROPA, LA RUSSIA, GLI USA E LA SINDROME DEL CRETINO INUTILE*
di Pietro Di Muccio de Quattro
Nelle dispute sulla guerra e sulla pace il cretino inutile emerge come un saccente facilone. Nell’infantile convinzione del cretino inutile la pace “deve” stabilirla il più forte
Sia i comunisti che gli anticomunisti individuarono l’idiozia nei volenterosi ingenui che, o per equidistanza o per ignoranza, lavoravano a favore del nemico, autoconvincendosi di criticarlo e avversarlo a fatti e a parole, mentre in realtà ne erano le quinte colonne. Nella migliore ipotesi, l’utile idiota era un illuso in ogni senso. Al giorno d’oggi, avvenuta la sostituzione dei comunisti con i putinisti e degli anticomunisti con gli antiputinisti, la nozione di utile idiota ha perso il genuino significato originario. Sta per pura e semplice dabbenaggine. In sua vece prende ad affermarsi il cretino inutile, che riscuote successo in quanto tale.
Nelle dispute sulla guerra e sulla pace il cretino inutile emerge come un saccente facilone, che Goldoni avrebbe saputo sceneggiare da par suo. Ha la dote più unica che rara di prevedere l’inevitabilità dei fatti compiuti ben prima che accadano. Così biasima la protervia degli ucraini che resistono ostinati ai russi aggressori. Non dovevano difendersi a prezzo della vita dacché erano sconfitti in partenza. In ciò il cretino inutile trova conferma che gli ucraini hanno piena la colpa delle distruzioni e degli stermini perpetrati dai russi.
Nondimeno il cretino inutile attinge la perfezione del genere nell’accusare l’Europa (l’Unione Europea? Il Continente europeo? I Paesi europei?) di non essersi subito intromessa tra Russia e Ucraina per propiziarne la pace immediata. Come? Con una “forte iniziativa diplomatica”, che il cretino inutile vagheggiava soltanto, senza definirla. Perorava l’interposizione di un fantasma. La “forte iniziativa diplomatica” restava un’appagante espressione verbale.
Nell’infantile convinzione del cretino inutile la pace “deve” stabilirla il più forte. A Trump, asserisce, è bastato schioccare le dita perché sorgesse l’alba della pace. Il cretino inutile esecra il tradimento dell’Europa, rea di aver lasciato che gli ucraini venissero ammazzati per tre anni anziché impedirne da subito la carneficina mediante una “forte iniziativa diplomatica”. Il tradimento, per lui, non consiste nell’aver lesinato, dall’inizio, gli aiuti vitali che gli ucraini imploravano, bensì, al contrario, nel non averglieli immediatamente negati del tutto.
Il cretino inutile, essendo tale, non realizza che l’alba della pace, se davvero spunterà sulla martoriata Ucraina, è determinata dal ricatto dell’America che minaccia di togliere agli ucraini gli aiuti indispensabili a sopravvivere, se non piegheranno la testa (la condotta della resistenza) alla “pace” che intende imporre con l’assenso e la soddisfazione del protervo aggressore, impunito, adesso suo complice e sodale.
Insomma, il cretino inutile giudica lungimiranza la resa preventiva senza combattere, e umanitarismo la pace subita per imposizione. Proclama antinomie come verità assodate.
*Articolo e Foto tratti da BeeMagazine del 02.04.2025